Formaggi artigianali Erbanito
Erbanito è anche un caseificio che produce formaggi artigianali. Dal latte lavorato a crudo dei nostri animali bradi e semibradi, seguendo tradizioni di caseificazione secolari, nascono splendidi formaggi pluripremiati: il podolico, il caciocavallo, il pecorino, il cacio ricotta presidio Slow Food, il caprino e altre prelibatezze. Potrete assistere alla lavorazione e fare shopping gastronomico a prezzi speciali.


Nel caseificio potrete assistere alla lavorazione dei formaggi. Produzione propria di formaggi bovini, formaggi ovini, fior di latte...


Si possono acquistare direttamente i prodotti a prezzi speciali. A disposizione anche vino biologico, olio biologico, carne fresca...


I contatti di Formaggi Erbanito:
email erbanitoformaggi@gmail.com
Cellulare 333 9526790
Ciò che ci contraddistingue
Tutta la filiera dei formaggi Erbanito è interamente racchiusa entro la fattoria di 50 ettari ubicata a San Rufo (Salerno), i piccoli allevamenti satelliti che gravitano nel raggio di qualche chilometro dalla fattoria, gli alpeggi pertinenziali e nell’area sudovest del Parco del Cilento, i pascoli di svernamento delle podoliche tra Cicerale e Castellabate.
Ecco quello che ci contraddistingue e caratterizza la nostra produzione:






Passione e competenza vengono da lontano
Negli anni 60, quando i concetti di biodiversità e di eccellenza alimentare non erano ancora di moda, le podoliche – che danno scarso latte e per pochi mesi all’anno – rischiarono di estinguersi perché la CEE offriva contributi per i capi abbattuti. Ma la famiglia Marmo non esitò a preservare e anzi aumentare le podoliche “culirosse” allevate.
Tra i tanti riconoscimenti ricevuti: la qualifica di “eccellenza” con punti 92/100 e il 2° posto per il caciocavallo alla Rassegna Concorso dei formaggi a latte crudo 2017 dell’Assessorato Agricoltura Regione Campania; il 1° premio per ben 4 volte al Concorso Vetrina dei caciocavalli del Vallo di Diano organizzato dalla omonima Comunità montana.
* Pur continuando da oltre 100 anni ad attenersi a rigidi principi bioecologici, la famiglia Marmo ha rinunciato alla certificazione BIO già ottenuta, perché comporta ogni anno elevati costi per le pratiche burocratico tecniche, che Erbanito preferisce invece devolvere allo sviluppo dell’azienda e a una politica di prezzi contenuti per la clientela.